Progettare con il Feng Shui

“Il falegname piega il legno, l’arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso”

Il progettare con il Feng Shui è un approccio, soprattutto occidentale, legato al mondo dell’architettura di interni, che ha, spesso, creato confusione tra un sistema di interpretazione dell’ambiente fisico e specifiche tipologie progettuali.

In realtà, l’approccio Feng Shui è uno strumento molto flessibile e applicabile alle diverse scale di progetto, consentendo al progettista di approfondire e controllare svariati aspetti connessi all’ambiente che comunemente non vengono considerati. Architettura e paesaggio sono, infatti, solitamente intesi come settori separati, nonostante la teoria della progettazione sia orientata verso un approccio comune alle due discipline. Il Feng Shui è una lettura di sistemi di relazione con il contesto nel contesto, una simulazione sottile della realtà nella quale il progetto opera modificazioni tali da cambiare l’equilibrio delle forze.

Il raggiungimento di uno stato di equilibrio dinamico è lo scopo ultimo dell’approccio Feng Shui al progetto ed è la filosofia d’intervento che governa le scelte attuate nella fase di progettazione. E’ importante, inizialmente, definire il campo di intervento, per poi individuare i baricentri geometrici e la sovrapposizione del Lo Pan correttamente orientato, per consentire una prima valutazione dell’area di progetto. Il Feng Shui, infatti, non è uno stile di arredamento o un insieme di tecniche provenienti dall’oriente, ma una disciplina che studia la relazione tra l’uomo e l’ambiente. Gli interni riflettono l’interiorità, il modo di percepire e rapportarsi con i diversi ambiti della vita.

Il risultato finale di una ristrutturazione, realizzata in base ai principi del Feng Shui, è quello di un ambiente equilibrato, rilassante e piacevole.

Progettare con il Feng Shui – Cinzia Russo Interior Designer